Fortune teller dalla New Orleans di Allen Toussaint

Allen Toussaint è stato un musicista R&B che ha tratto molta ispirazione dalla sua New Orleans per la sua carriera. Fortune teller parla di un uomo che si fa leggere il futuro da una chiromante e questo tema ha contribuito a renderlo un brano di successo.

Fotografia di Manuela Mastrangelo
Fotografia di Manuela Mastrangelo

Nella New Orleans degli anni Cinquanta ci si poteva imbattere facilmente nelle chiromanti, medium tra il mondo dei vivi e quello dei morti, capaci di prevedere il futuro grazie alla magia voodoo. Queste figure, nonostante avessero origini europee, ebbero impatto nella musica blues del tempo, come si può capire dal testo del brano Fortune teller.

La canzone uscì per la prima volta nel 1962 nella versione R&B di Benny Spellman, assieme all’altro singolo: Lipstick traces (on a cigarette). L’autrice di entrambi i testi era Naomi Neville, pseudonimo del musicista, compositore e producer Allen Toussaint (Naomi Neville era il nome di sua madre). Fortune teller ebbe molto successo e, nel corso del tempo, in molti fra band e artisti internazionali crearono una propria cover: le più famose sono quelle dei Rolling Stones, The Throb, The Who, Robert Plant & Alison Krauss.

Non è solo il ritmo e lo scioglimento narrativo del testo ad attirare il pubblico, ma anche il tema della cultura e delle arti magiche delle chiromanti, che a quell’epoca intrigavano molto. Il brano parla di un uomo che, recatosi dalla chiromante, chiede cosa gli accadrà in futuro. Questa, studiando la sua sfera di cristallo, gli risponde che troverà l’amore, ma egli ritorna presto, deluso di non essersi innamorato come lei gli aveva predetto. Improvvisamente, però, si rende conto di essere innamorato della stessa chiromante, e nell’ultima sequenza il protagonista dice di essere a «happy fellow» a cui la chiromante legge il futuro gratuitamente.

Fortune teller è un chiaro esempio della capacità di questo musicista di trovare, a giudicare dal successo che ne ha ricavato, il risvolto più popolare e trascinante in ogni pezzo.

Allen Toussaint è cresciuto con il Blues di New Orleans, nel modesto quartiere di Gert Town, suonando il piano per vivere fin da giovanissimo. Ha iniziato molto presto a stringere rapporti con figure importanti del mondo musicale dell’epoca e molti contatti lo hanno portato a collaborazioni con famosi artisti con cui ha raggiunto la fama. Nei primi anni Sessanta, ha scritto e prodotto diversi pezzi per artisti di New Orleans come Irma Thomas, Art & Aaron Neville, Les Dorsey, così come sono state registrate molte cover dei suoi pezzi. E come non ricordare il suo ruolo di producer per Labelle, per la quale ha scritto il famoso brano Lady Marmalade, e il suo legame con Paul McCartney verso i suoi ultimi anni.

È stato anche performer e musicista in prima linea: va menzionato il lavoro R&B del 1975, Southern Nights, a detta sua il migliore album che abbia composto, in cui canta e suona il piano. Già dal titolo si intuisce che il tema, che gli sta molto a cuore, è proprio la sua infanzia, trascorsa nel profondo sud degli Stati Uniti, nella città di New Orleans, la più blues d’America. I ricordi delle notti passate a raccontarsi storie sotto le stelle riprendono vita attraverso i brani, in particolare Southern Nights, il primo singolo.

«My music is homegrown from the garden of New Orleans. Music is everything to me short of breathing. Music also has a role to lift you up – not to be escapist but to take you out of misery». [1]

Lui stesso diceva che la musica aiuta ad evadere dalla malinconia e dalla sensazione di prigionia che ognuno di noi prova in certi momenti della vita. Uno dei brani più principali, Last Train, inizia con un riff di pianoforte, tipico di Toussaint. Nel testo del ritornello, paragona se stesso al treno che fatica ad avanzare («You got me huffing and puffing and chugging like a choo choo train» [2]): l’artista aveva molta difficoltà nell’elevare la sua fama di musicista allo stesso livello di quella di producer. In ogni caso, nel 1998 è stato inserito, anche se non come performer, nella Rock & Roll Hall of Fame, per il grande impatto che ha avuto nel panorama musicale nel corso degli anni.

Teresa David


[1] Citazione dal sito ufficiale di Allen Toussaint: http://allentoussaint.com/
[2] Last Train, nell’album Southern Nights di Allen Toussaint, 1975.


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