L’albero della vita di Frida Kahlo

Nel 1936 Frida Kahlo, l’artista messicana che ha trasmesso attraverso i suoi quadri la voce delle sue origini, ha dipinto I miei nonni, i miei genitori e io, un albero genealogico della sua famiglia.

Viene rappresentata una bimbetta nuda dell’età di due anni, la stessa Frida, in piedi nel cortile interno della sua casa blu. La bambina tiene in mano un nastro color cremisi simbolo della linea ereditaria del sangue che sostiene il suo albero genealogico.

I primi due ritratti rappresentati sopra la bambina raffigurano i genitori di Frida Kahlo. Alla mostra del Mudec di Milano, tenutasi tra il 1° febbraio e il 3 giugno 2018, in una sala dedicata vennero mostrate le foto di famiglia di Frida Kahlo. Tra queste i genitori: il padre vestito in abito elegante e la madre in abito bianco con una cintura con fiocco stretta alla vita, dei merletti e i capelli raccolti con dei fiori bianchi. Lo sguardo della madre assomiglia a quello della figlia nelle fotografie mostrate al Mudec, che guarda in modo forte e dirompente lo spettatore.

In corrispondenza dei genitori sono dipinti i nonni di Frida: quelli materni, l’indiano Antonio Calderon e la gachupina Isabel Gonzales Y Gonzales, sono posti sopra la madre, mentre accanto al padre sono ritratti Jakob Heinrich Kahlo e Henriette Kaufmann Kahlo. Da ognuno di loro Frida ha ereditato qualcosa.

Sul vestito bianco della madre di Kahlo si nota un feto, Frida: un riferimento alla possibilità che la madre, all’epoca del matrimonio, fosse incinta di lei. Questo elemento sarà fonte di ispirazione e uno degli elementi caratteristici dei quadri di Frida e della sua storia. Sotto al feto, il momento fondamentale del concepimento di Frida.

L’artista ha preferito collocare la casa blu non nella periferia della città del Messico, dove si trova realmente, ma in una radura costellata di cactus dell’altopiano centrale messicano. Montagne e burroni fanno da sfondo paesaggistico della parte sinistra del quadro, in corrispondenza dei nonni materni, mentre sulla destra, dietro ai nonni paterni, è raffigurato l’oceano: l’artista ha voluto rappresentare questi diversi sfondi come simboli dei rispettivi nonni.

La posizione della piccola Frida è significativa: sta al centro della sua casa, al centro del Messico. Il quadro richiama l’attenzione sulle origini dell’artista e sull’importanza delle culture e delle proprie radiciche formano la persona per quello che sarà un domani.

Leila Ghoreifi


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