La devozione profonda di un Arctic Monkey innamorato in I Wanna Be Yours

I Wanna Be Yours è una canzone che fa parte dell’album AM, il più famoso e commerciale degli Arctic Monkeys. Il pezzo meno hard rock dell’album parla di un amore così devoto da far desiderare di essere… un aspirapolvere.

I wanna be yours
Fotografia di Giorgio Trovato

Gli Arctic Monkeys sono un gruppo rock alternativo inglese che degli esperimenti musicali non hanno mai avuto timore: ad ogni nuovo album si mostrano in una diversa veste di suoni, passando dal revival post-punk al jazz contaminato di suoni sci-fi. Negli ultimi mesi sono state rilasciate notizie che rivelano evidenti tracce di un album in registrazione, ma sono presto stati eliminati tutti i post che potessero fungere da prova. Evidentemente, per un nuovo album ci vorrà ancora del tempo. Dopotutto, la cura che la band ha per i propri lavori è sempre una certezza.

Sono passati più di tre anni dalla pubblicazione dell’ultimo album Tranquillity Base Hotel & Casino. Il sound delle ultime canzoni, più aderenti a uno stile jazz, con tastiere e chitarre unite a suoni sintetici, non ha però destato lo stesso successo dell’album precedente, il più commerciale di tutti, intitolato AM (2013). In questo, i brani più famosi sono quelli tendenti all’hard rock anni ’70, più che allo stile garage rock e punk dei primi lavori del gruppo. Le domande sul gruppo britannico, perciò, non si limitano solo alle tempistiche della pubblicazione dei loro nuovi pezzi. Ci si chiede anche a che tipo di natura musicale siano andati incontro questa volta – dato che si parlava di chitarre, tastiere, ma anche di contrabbassi… Non sarebbe assurdo rimanere stupiti anche questa volta.

Lasciando da parte il feeling psichedelico di Tranquillity Base Hotel & Casino, in molti sperano che la maturazione artistica degli Arctic Monkeys non li abbia portati ad abbandonare per sempre il loro stile primordiale più indie rock che li ha portati alla ribalta dal social network MySpace. Tra i brani più famosi dell’album AM, che è quello con uno stile rock maturo e più influenzato da un hard rock più strutturato del genere garage rock e punk dei primi pezzi, I Wanna Be Yours è, insieme a R U Mine? e Do I Wanna Know?, quello più riuscito. I titoli dei tre brani sembrano dialogare fra loro e, se li si ordina in seguito all’intensità del sound hard rock, si ottiene questa sequenza: R U Mine? Do I Wanna Know? I Wanna Be Yours. Come se il messaggio sottinteso dell’album fosse proprio questo: Sei mia/o? Voglio davvero saperlo? [Oh, chissenefrega.] Io voglio essere tuo/a.  

L’ultimo brano è una dichiarazione d’amore molto forte e profonda («At least as deep as the Pacific Ocean… » ). Alex Turner, chitarrista e cantante-frontman della band oltre che scrittore dei testi, è in grado di trasportare chi lo ascolta in una dimensione altra con la sua voce avvolgente. La melodia procede lentamente e dà tutto il tempo di entrare nell’atmosfera rilassata e calma di un amore che, però, è tutt’altro che calmo: l’amore che traspare dal testo di questo brano è un sentimento ossessivo

Il testo è un elenco di oggetti quotidiani che il cantante dice di voler essere, e sono tutti oggetti che toccano o entrano in contatto con l’essenza della persona amata: un’aspirapolvere, un’automobile Ford Cortina degli anni ’60, una tazza di caffè. Tutti oggetti che la persona in questione usa abitualmente, senza neanche accorgersene quasi. Con la sua voce e la musica avvolgente, il cantante dice di voler aspirare ogni granello di polvere della persona, di voler essere la coffee pot che scalda il suo caffè la mattina, la sua automobile fidata che non si arrugginirà mai, la sua abituale lozione per capelli. Tutto questo perché prova un’intensa sinergia nei suoi confronti, al punto da voler rivelare tutta la sua storia, tutti i suoi segreti:  

Secrets I have held in my heart 
are harder to hide than I thought. 
Maybe I just wanna be yours 
I wanna be yours 

La profondità della devozione che prova per questa persona è addirittura paragonabile a quella dell’Oceano Pacifico, come dice nel verso che viene calcato d’intensità proprio dall’assenza di musica in sottofondo, solo per pochi istanti, giusto il tempo di rendere più solido ciò che il cantante vuole dichiarare alla persona. Nel ritornello, viene ripetuto più volte il titolo della canzone, I Wanna Be Yours. Il cantante insiste a ripetere sempre con la stessa cantilena il suo messaggio: la voglia di sprofondare nel desiderio di essere il suo oggetto d’amore quotidiano.

Teresa David

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