Luglio 2019 – L’insostenibile leggerezza dell’essere

“Ma davvero la pesantezza è terribile e la leggerezzameravigliosa? Il fardello più pesante ci opprime, ci piega, ci schiaccia al suolo. Ma nella poesia d’amore di tutti i tempi la donna desidera essere gravata dal fardello del corpo dell’uomo. Il fardello più pesante è quindi allo stesso tempo l’immagine del più intenso compimento vitale. Quanto più il fardello è pesante, tanto più la nostra vita è vicina alla terra, tanto più è reale e autentica. Al contrario, l’assenza assoluta di un fardellofa sì che l’uomo diventi più leggero dell’aria, prenda il voloverso l’alto, si allontani dalla terra, dall’essere terreno, diventi solo a metà reale e i suoi movimenti siano tanto liberi quanto privi di significato. Che cosa dobbiamo scegliere allora? La pesantezza o la leggerezza?”

“L’insostenibile leggerezza dell’essere”, Milan Kundera

Morire, ma non di noia!

Preceduto da Blow-Up e seguito da The Passenger (Professione: reporter), Zabriskie Pointè il secondo di un trittico di lungometraggi in lingua inglese e con attori stranieri diretti dal maestro della cinepresa Michelangelo Antonioni.…

L’insostenibile leggerezza nell’essere Chet

Chet Baker, trombettista della west coast, conosciuto anche per la sua inconfondibile voce – leggera, lirica, sensuale, intimista ma non priva di un’energia vibrante manifestata con inusuale semplicità – riusciva…

L’Ofelia di Millais: raccontano i fiori

John Everett Millais (1829-96), uno dei sette ragazzoni [1] che nel 1848 fondano a Londra la P.R.B. (Confraternita dei Preraffaelliti), di lì a breve dipingerà un quadro destinato a divenire…

Uomini con teste bestiali

Alberto Savinio, nato Andrea de Chirico, inizia in giovane età gli studi musicali. Artista eclettico, si avvicinerà poi alla pittura metafisica del fratello Giorgio, cercando di penetrare i soggetti e…