Città di specchi – rubrica di critica letteraria

I ragazzi di Tondelli a quarant’anni dallo scandalo

È il 1980 quando Feltrinelli pubblica Altri libertini, l’esordio letterario di un giovane scrittore emiliano: fu scandalo. Il libro, sequestrato e poi assolto (“con formula ampia”), verrà giudicato dalla critica come una delle opere migliori degli ultimi decenni, consacrando Tondelli come uno dei più grandi tra i nuovi autori italiani.…

Una passeggiata tra isole romane di bellezza e poesia

Una guida vagabonda per perdersi nella città eterna in lunghi vagabondaggi. La Roma raccontata da Marco Lodoli in Isole (Einaudi, 2005) e Nuove isole (Einaudi, 2014) non la si trova nelle guide turistiche: è la Roma dei luoghi nascosti, quelli in cui ci si rifugia dal tran tran quotidiano di una città spesso troppo…

Gli anni dell’incanto in una Milano «sbarluscenta»

Gli anni del nostro incanto di Giuseppe Lupo (Marsilio, 2016) racconta la storia di una famiglia della periferia milanese e della loro vita sbarluscenta. È l’Italia spensierata del miracolo economico, quella che, oggi, è in mostra a Palazzo Morando: «Milano anni ’60. Storia di un decennio irripetibile». Una foto in bianco…

Intorno a Milano: la città vista con gli occhi degli altri

Nel corso degli anni la «città più città d’Italia» ha subito varie trasformazioni. In due momenti differenti Giovanni Verga e Giovanni Testori hanno voluto indagare le vicende di ragazzi divenuti, poi, protagonisti di racconti ambientati in una città in continua trasformazione. Oggi quei ragazzi sono anche dei fotografi per «Milano intorno». Giovanni…

Una figlia, due padri, una famiglia normale: Sei come sei.

In Sei come sei (Einaudi, 2013) Melania Mazzucco racconta la storia di Eva, una bambina di undici anni che, nonostante la giovane età, ha conosciuto il dolore. La bimba decide di prendere un treno e darsi alla fuga: intraprenderà un viaggio nei suoi ricordi, ma anche nel suo presente che,…

Al di là delle mura, una città: Giorgio Bassani e Ferrara

Giorgio Bassani ha dedicato il suo impegno letterario alla composizione di un grande ciclo dal titolo Il romanzo di Ferrara: non la Ferrara degli Estensi e dei Cardinali Legati, ma quella che fu teatro del fascismo e dell’immediato post-fascismo. Da Micòl a Lida Mantovani, dal dottor Fadigati a Clelia Trotti, la…

Moravia e la “commedia mancata di chi non sa fingere”

Disegno di Giulia Pedone Non fallisce il tempismo di un Moravia poco più che diciottenne al suo romanzo d’esordio (Gli Indifferenti, ed. Alpes), quando all’alba dell’ascesa politica del Partito Fascista, anno 1929, inchioda nero su bianco quella borghesia che aveva chiuso gli occhi, nell’atarassia morale più totale, persino ai brogli…
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