Autore: Alice Dusso

Dostoevskij e le notti vane

Un giovane Dostoevskij(Le notti bianche, 1848) presenta le vie notturne in cui i vagheggiamenti di uno scrittore solitario trovano la corrispondenza di una fanciulla dal...

Eichmann e la meccanica del male

Nel noto saggio La banalità del male (1964), Hannah Arendt accende la luce sul marchingegno disumano che ha scisso per sempre la decisione etica dalle...

Al di qua di ogni metamorfosi

Tra i maggiori autori della scena tedesca, Rilke stende quello che viene considerato un breviario non tanto d’arte quanto di vita (Lettere ad un giovane...

Fitzgerald e i luminosi anni ’20

Prima del successo de Il Grande Gastby, Fitzgerald con Belli e dannati (1922) svela già luci e tenebre della società tanto splendida quanto contraddittoria del...
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